Cuore Montenegro, l'Inghilterra non passa

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A Podgorica c’è in gioco la vetta del gruppo H. Di fronte Montenegro e Inghilterra, rispettivamente prima (13 punti) e seconda (11) in classifica. I padroni di casa si presentano allo scontro diretto senza quattro elementi: Pavicevic e Pekovic squalificati, Drincic e Boskov infortunati. Tutto dipenderà dalla fantasia e dal talento di capitan Vucinic e Jovetic, mentre dietro è il veterano Basa a fare buona guardia agli avanti inglesi. Dall’altra parte anche Roy Hodgson è alle prese con qualche assenza di troppo e assembla una formazione mista di veterani e giovani. In attacco Rooney è coadiuvato dal compagno di club Welbeck e Milner, mentre a centrocampo c’è Gerrard a dirigere le operazioni. Arbitro del match è lo svedese Eriksson.
(Action Images)
L’Inghilterra parte a razzo e dopo appena tre minuti colpisce un palo con Rooney, che prova a sorprendere Bozovic con un pallonetto da fuori area senza riuscirci. Centottanta secondi più tardi i Leoni esultano. Calcio d’angolo da destra, Rooney si libera dalla marcatura di Volkov e insacca di testa. Montenegro colpito a freddo e letteralmente frastornato dalla partenza degli inglesi, che sfiorano il raddoppio con Milner, il cui diagonale esce a lato non di molto. I giallorossi di Podgorica faticano a riorganizzarsi e rischiano l’imbarcata. Welbeck manca l’appuntamento di testa con un cross di Rooney, che poi intorno alla mezz’ora non riesce a deviare in rete un traversone di Milner da destra. C’è solo l’Inghilterra in campo e prima dell’intervallo Savic entra a contatto con Welbeck in area montenegrina: per l’arbitro Eriksson è simulazione dell’inglese e cartellino giallo. A fine primo tempo quindi Inghilterra avanti di misura e in pieno controllo del match.

Nei secondi quarantacinque minuti la musica cambia. Infatti, sono i padroni di casa a prendersi subito il possesso palla, iniziando a macinare gioco e costruire occasioni da gol. Jovetic mette i brividi a Hart colpendo l’esterno della rete con un colpo di testa, poi poco dopo calcia a lato dal limite dell’area. Ancora Montenegro con la conclusione alta di Vucinic, poi Rooney torna ad impegnare Bozovic su calcio di punizione, ma l’estremo difensore non si fa impensierire e para a terra. È tutta un’altra partita, forse anche perché Jovetic e Vucinic accendono il proprio estro mettendolo al servizio. Il dialogo tra i due è spontaneo e a metà frazione è il bianconero a sfiorare il gol con un destro a girare dal limite. Alla mezz’ora il risultato cambia. Jovetic costringe Hart a concedere un angolo, dal cui sviluppo ne segue un altro poiché Gerrard colpisce involontariamente il palo. Sul terzo corner consecutivo, Damjanovic prima sbatte su Hart, poi su Cole ed infine insacca. Pareggio meritato per quanto mostrato in questo scorcio di ripresa. Torna a rendersi pericolosa l’Inghilterra, soprattutto con Gerrard, che impegna in più circostanze Bozovic senza riuscire a superarlo. L’ultimo brivido è al terzo minuto di recupero, quando il portiere montenegrino si suepra per deviare in angolo la punizione calciata dal numero otto dei bianchi. Finisce in pareggio e la classifica rimane immutata; festeggia il Montenegro, per l’Inghilterra operazione sorpasso fallita.



Il tabellino: MONTENEGRO – INGHILTERRA 1-1
MONTENEGRO (4-2-3-1): M. Bozovic; Savic, Djudovic, Basa, V. Bozovic (75’ Delibasic); Zverotic, Novakovic (46’ Damjanovic); Vukcevic (62’ Krkotic), Jovetic, Volkov; Vucinic. A disp.: Blazic, Jovanovic, Kecojevic, Beqiraj, Igumanovic, Kasalica, Poleksic. All.: Branko Brnovic
INGHILTERRA (4-3-3): Hart; Johnson, Smalling, Lescott, Cole; Gerrard, Carrick, Cleverley (79’ Young); Welbeck, Rooney, Milner. A disp.: Foster, Walker, Baines, Caulker, Lampard, Parker, Osman, Oxlade-Chamberlain, Defoe, Sturridge, Forster. All.: Roy Hodgson
ARBITRO: Jonas Eriksson (Svezia)
RETI: 6’ Rooney, 76’ Damjanovic
NOTE: ammoniti Novakovic, Welbeck, Volkov, Dzudovic; recuperi 1’ pt 3’ st.

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