Russian Premier League: Solovyov fa sorridere la Dinamo, sfortuna e rammarico per la Lokomotiv

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Il campionato russo riprende dopo la lunga sosta invernale e subito propone uno dei tanti derby di Mosca, quello tra i poliziotti della Dinamo e i ferrovieri della Lokomotiv. Entrambe distanti dalla vetta e invischiate a centro classifica (31 punti per i rossoverdi, 30 per i biancoazzurri, comanda il CSKA a quota 43), cercano i tre punti per rilanciarsi al quinto posto valido per l'Europa League, momentaneamente occupato dallo Spartak con 32 punti. Il rumeno Petrescu, uno dei tecnici emergenti più interessanti, schiera i suoi con un 4-4-2 molto propositivo sugli esterni, dove Dzsudzsak e il ventenne Solovyov (già promesso allo Zenit e contestato dai tifosi) hanno il compito di mettere in crisi la difesa avversaria e servire palloni invitanti al tandem offensivo composto da Kokorin e Kuranyi. Dall'altra parte, il croato Bilic sceglie il tridente composto da N'Doye, Caicedo e Maicon per fronteggiare i cugini, dando la giusta copertura a centrocampo con Tarasov davanti alla difesa, affiancato da Torbinsky e Glushakov. A dirigere il match dell'Arena Khimki è Vladislav Bezborodov.
©Getty Images
A partire meglio è la Lokomotiv, pericolosa su calcio di punizione di Torbinsky ben deviato di testa da N'Doye, ma Fernandez salva sulla linea di porta. Cresce la manovra biancoazzurra e al primo tentativo colpisce. Dzsuszsak scende a grande velocità sulla destra e crossa al centro, Kokorin batte di prima intenzione costringendo Guilherme alla respinta, Solovyov è in agguato e da pochi passi realizza il tap-in vincente. Decisamente da rivedere l'intervento del portiere brasiliano, che ha di fatto messo sui piedi del giovane russo un pallone depositare in rete. Gli uomini di Bilic cercano di riequilibrare subito la partita, ma trovano sulla loro strada Shunin in giornata di grazia. L'estremo difensore di casa, infatti, compie un mezzo miracolo sul colpo di testa ravvicinato di N'Doye, poi è salvato dal solito Fernandez che devia in angolo la ribattuta di Caicedo. Assorbita la sfuriata della Loko, la Dinamo riprende a tessere la propria tela e sfiora il raddoppio in due circostanze con Kokorin. Prima spara alto su assist di Solovyov, poi colpisce una traversa clamorosa con un siluro dal limite dell'area con Guilherme immobile a guardare. A fine primo tempo è la rete di Solovyov a far pendere la bilancia dalla parte della Dinamo.


Nella ripresa comanda la Lokomotiv, mentre la Dinamo si limita ad amministrare il minimo vantaggio. Ad impegnare per primo Shunin è Glushakov, ma il portiere dei poliziotti si salva deviando in corner la botta da fuori del centrocampista. Il muro difensivo eretto dagli uomini di Petrescu contiene senza grandi problemi gli attacchi continui dei rossoverdi, decisi a prendersi un pareggio che ai punti starebbero meritando. A metà frazione l'espulsione di Yusupov per doppia ammonizione dà una mano a Caicedo e compagni, che però non riescono a sbrogliare la matassa difensiva avversaria. Bilic cominia a rinforzare il pacchetto avanzato e il neoentrato Samedov subito testa i riflessi di Shunin, ancora una volta in controllo sulla conclusione dell'esterno offensivo. Nei minuti finali, Glushakov da sinistra gira in area un traversone che Caicedo devia di testa devia a botta sicura, ma Shunin alza in angolo compiendo un'altra grande parata. Le speranze della Lokomotiv vengono definitivamente spente quando il colpo di testa del subentrato Pavlyuchenko viene deviato dal provvidenziale intervento di Noboa. Finisce 1-0, una vittoria soffertissima per la Dinamo che si rilancia in zona Europa staccando una rivale diretta; la Lokomotiv può recriminare per le tante occasioni non concretizzate per sfortuna o per grandi parate di Shunin, decisamente il migliore in campo.

Il tabellino: DINAMO MOSCA-LOKOMOTIV MOSCA 1-0
DINAMO MOSCA (4-4-2): Shunin; Chicherin, Epureanu, Fernandez, Granat; Dzsudzsak, Noboa, Yusupov, Solovyov (56' Ignatovich); Kokorin (90+2' Davydov), Kuranyi (71' Kolodin). All.: Petrescu
LOKOMOTIV MOSCA (4-3-2-1): Guilherme; Shishkin, Durica, Corluka, Yanbaev; Torbinsky (57' Samedov), Tarasov (83' Pavlyuchenko), Glushakov; Caicedo, Maicon (78' Obinna); N’Doye. All.: Bilic
ARBITRO: Vladislav Bezborodov
RETI: 20’ Solovyov
NOTE: espulso Tarasov al 67' per doppia ammonizione.

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