MLS 2013 - Week #5: Dallas leader a Ovest, Henry decisivo, SKC stoppa Montreal

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Thierry Henry, direttore d'orchestra di New York (mlssoccer.com)

TORONTO FC – LOS ANGELES GALAXY 2-2 (HIGHLIGHTS)
Reti: 16’ Magee (LA), 29’ Earnshaw (TOR), 78’ Osorio (TOR), 90+2’ Villarreal (LA)
Nel giorno del debutto stagionale di Landon Donovan, nuovamente a disposizione di coach Arena dopo la crisi esistenziale, Toronto e Los Angeles si spartiscono la posta in gioco. Bella giornata di sole al BMP Field e anche il match non tradisce le attese. Dopo un quarto d'ora Sarvas sbaglia un tiro dal limite, rendendolo però un assist perfetto per Magee, che dall’altezza del secondo palo fa secco Bendik; quinto centro in campionato per il centravanti statunitense. Poco dopo il duello si ripete ed è il portiere dei canadesi ad uscire vincitore con uno stupendo e determinante colpo di reni. Alla mezz’ora la difesa californiana la fa grossa. Retropassaggio incomprensibile di Leonardo, Earnshaw è in agguato e, dopo aver evitato Cudicini in uscita disperata, deposita il pallone in rete. Toronto potrebbe piazzare il sorpasso dopo soli cinque minuti, ma la precisione non assiste Lambe e il pallone esce a lato. Al 60’ torna in campo Donovan e subito si mangia un gol semplice a tu per tu con Bendik. Ancora occasione canadese con Ephraim, poi il rookie Osorio firma il vantaggio con una zampata su cross di Silva. Sembra essere fatta per Earnshaw e compagni, ma in pieno recupero è Villarreal, altro ragazzino terribile, a firmare il definitivo 2-2 con una splendida semirovesciata da centro area.
Migliore in campo: Jose Villarreal (Los Angeles Galaxy) – Gioca solo venti minuti, ma ha il grande merito di evitare la sconfitta alla sua squadra con una prodezza balistica. A vent’anni da compiere è sicuramente uno dei prospetti da tenere d’occhio con attenzione.

NEW YORK RED BULLS – PHILADELPHIA UNION 2-1 (HIGHLIGHTS)
Reti: 55’ McCarthy (NY), 63’ Casey (PHI), 81’ Henry (NY)
Al quinto tentativo i Red Bulls centrano il bersaglio grosso. Prima vittoria stagionale per i newyorkesi di Mike Petke, che inizialmente lascia in panchina il rientrante Henry preferendogli il connazionale Luyindula. Ed è proprio l’ex attaccante di PSG, Lione e Marsiglia ad avere sui piedi la prima palla gol del match, sbagliata malamente. Ancora NY pericoloso con il colpo di testa impreciso di Cahill e il tiro poco sopra la traversa di Steele. Nel corso del primo tempo Philadelphia fa la semplice comparsa e ad inizio ripresa paga questo atteggiamento. Sugli sviluppi di un corner, infatti, McCarthy trova la zampata giusta in area, McMath non arriva sul pallone e questo finisce in rete dopo aver colpito il palo. La reazione dell’Union è tanto inaspettata quanto decisiva. Su rimessa laterale, Casey pareggia i conti di testa, cogliendo di sorpresa l’intera difesa di casa. Poco dopo Lahoud calcia fuori dal limite dell’area, ma NY rialza la testa e piazza il colpo decisivo con il subentrato Henry, che dopo aver sfiorato il gran gol in semirovesciata non sbaglia da centroarea.
Migliore in campo: Thierry Henry (New York Red Bulls) – Entra e segna il gol decisivo per la prima vittoria stagionale di NY. Gli anni passano, ma la classe resta intatta.

NEW ENGLAND REVOLUTION – FC DALLAS 0-1 (HIGHLIGHTS)
Rete: 87’ Perez
Primo acuto esterno per i texani, che in extremis conquistano la quarta vittoria in campionato e la leadership di Western Conference. Subito biancorossi pericolosi con il tap-in mancato da Jackson su assist di Cooper, a cui fa seguito il tentativo aereo alto di John. Per vedere la prima vera occasione da gol occorre aspettare il 57’, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione i Revs sfiorano il vantaggio con Bengtson, il cui colpo di testa viene alzato sopra la traversa dal portiere avversario. Poco dopo Cooper segna il gol che spezza l’equilibrio, ma il guardalinee annulla per fuorigioco millimetrico. Nessuna delle due squadre riesce a prevalere nettamente e sono gli spunti personali a stravolgere gli equilibri. Da uno di questi nasce l’opportunità non concretizzata da Toja, che spreca un buon assist di Bengtson. A tre minuti dalla fine arriva l’episodio decisivo. Dalla trequarti David Ferreira pesca la testa di Perez in area di rigore, traiettoria imparabile per Grunenbaum e tre punti a Dallas.
Migliore in campo: Andrew Jacobson (FC Dallas) – Annulla le fonti di gioco dei Revolution, guida il centrocampo texano e assiste in più circostanze le avanzate offensive.

COLORADO RAPIDS – PORTLAND TIMBERS 2-2 (HIGHLIGHTS)
Reti: 18’ Powers (COL), 48’ Thomas rig. (COL), 55’ W. Johnson (POR), 71’ W. Johnson rig. (POR)
La sfida nei quartieri bassi di Western Conference si rivela essere una delle partite più divertenti di giornata. Subito Rapids pericolosissimi in apertura con il doppio palo colpito da O’Neill e Cascio. I Timbers tirano un sospiro di sollievo, ma al 18’ devono inchinarsi dinanzi alla prodezza da venticinque metri di Dillon Powers, che esplode un destro all’incrocio imparabile per Ricketts. La prima frazione di gioco è decisamente dominata da Colorado, che ad inizio ripresa trovano l’episodio favorevole al raddoppio. Contatto tra Chara e Cascio in area, l’arbitro indica il dischetto, su cui va Thomas che realizza spiazzando il portiere. Sembra mettersi male per Portland, che un po’ inaspettatamente accorcia le distanze con capitan Will Johnson, bravo ad inserirsi in area al momento giusto e segnare con un preciso colpo di testa. Ancora O’Neill pericoloso dal limite dell’area, con super Ricketts a negargli il gol. Poi, sugli sviluppi di un corner Harris commette fallo su Horst, contatto sanzionato dal direttore di gara con il secondo rigore di giornata. È capitan Johnson a prendersi l’incarico della realizzazione e a pareggiare i conti. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Soddisfazione nelle fila di Portland per aver riagguantato una partita complicata, amarezza Rapids per l’esatto opposto.
Migliore in campo: Will Johnson (Portland Timbers) – Nei momenti difficili esce fuori il capitano a risolvere i problemi. Una doppietta di importanza fondamentale, non solo ai fini del risultato, ma soprattutto perché infonde fiducia alla squadra.
Luis Gil, suo il secondo gol di RSL contro Seattle (Rick Egan | The Salt Lake Tribune)

SPORTING KANSAS CITY – MONTREAL IMPACT 2-0 (HIGHLIGHTS)
Reti: 5’ Bieler, 80’ Zusi
Già finito il sogno dell’Impact o troppo forte lo Sporting? Probabilmente la verità sta nel mezzo. Senza dubbio la prima sconfitta dei canadesi dopo quattro vittorie consecutive fa notizia, soprattutto perché il meccanismo creato dal tecnico Schällibaum sembrava perfetto. Sembrava, appunto, perché bastano cinque minuti a Bieler per controllare l’assist di Feilhaber, eludere l’opposizione di Ferrari e superare Perkins con un diagonale preciso. Poco dopo Collin raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. C’è solo Kansas in campo e le occasioni per incrementare il bottino non mancano. Bieler, Zusi, Myers e Sinovic ci provano in sequenza, ma manca sempre lo spunto decisivo. All’ora di gioco dal niente sbuca Di Vaio, che in volée chiama Nielsen alla parata: è la prima conclusione in porta di Montreal. Ancora Bieler pericoloso con un tiro a girare, fuori di poco, poi si accende nuovamente Feilhaber. Assist in profondità per Zusi, dribbling su Iapichino e Perkins in uscita, palla in rete. il tecnico degli Impact si stizzisce e viene espulso subito dopo il gol. Finisce così, partita senza storia e vittoria meritata per SKC.
Migliore in campo: Benny Feilhaber (Sporting Kansas City) – Inventa e detta i tempi alla squadra, suoi gli assist decisivi per la vittoria.

HOUSTON DYNAMO – SAN JOSE EARTHQUAKES 2-0 (HIGHLIGHTS)
Reti: 17’ Bruin, 42’ Barnes
Prosegue la striscia positiva interna di Houston, ormai a quota 34 partite senza sconfitte. Anche San Jose si arrende alla legge del BBVA Compass Stadium e perde un’opportunità per accorciare dalla vetta. Formazione tipo per entrambi gli allenatori, è anche una sfida tra due degli attaccanti più prolifici del campionato: Bruin per Houston, Wondolowski per San Jose. Ed è proprio l’ariete dei texani a sbloccare il risultato poco dopo il quarto d’ora di gioco su assist di Boniek Garcia; quello del 24enne attaccante è il primo gol in campionato. Il primo tempo è decisamente favorevole a Houston e a qualche minuto dall’intervallo arriva il meritato raddoppio di Barnes, che di testa manda in rete un cross da sinistra di Davis. La ripresa segue la falsariga dei primi quarantacinque minuti e subito Boswell sfiora il terzo gol di testa, ma il pallone esce a fil di palo. San Jose si sveglia negli ultimi minuti e ad un passo dal triplice fischio finale colpisce un palo con Wondolowski, prima vera occasione del match. Festeggia Houston, che grazie alla sconfitta di Montreal si ritrova a sole tre lunghezze dalla vetta di Eastern Conference.
Migliore in campo: Giles Barnes (Houston Dynamo) – Prestazione di quantità e qualità da parte dell’inglese, impreziosita dal gol del raddoppio.

REAL SALT LAKE – SEATTLE SOUNDERS 2-1 (HIGHLIGHTS)
Reti: 8’ Findley (RSL), 35’ Gil (RSL), 57’ Evans (SEA)
Il Real Salt Lake si ritrova per la prima volta senza Saborio, fin qui unico marcatore della squadra, ma l’ostacolo Seattle è tutt’altro che impossibile da superare e così coach Kreis si affida a Findley, assistito dai giovanissimi Gil e Sandoval. Dall’altra parte, esordio dal primo minuto per Obafemi Martins dopo il debutto di settimana scorsa. Bastano otto minuti a Findley per sbloccare il risultato, in modo abbastanza rocambolesco a dire il vero, poiché vince un rimpallo e insacca da pochi passi; in precedenza, doppia parata di Gspurning su Sandoval e Velazquez. Lo stesso Findley poco dopo deve abbandonare il campo per infortunio venendo sostituito da Plata. Il portiere austriaco dei Sounders è in grande giornata e ancora una volta nega il gol agli avanti di Salt Lake in un paio di circostanze, però poi deve arrendersi al colpo di testa del ventenne Gil sugli sviluppi di un corner. Ancora Gspurning salva due volte su Plata evitando un passivo pesante a Seattle, praticamente inesistente per quasi un’ora. Dal nulla, infatti, spunta la zampata di Brad Evans che accorcia le distanze, gol inaspettato ma che può riaprire la partita. Così non è, perché Salt Lake amministra il vantaggio cercando pure il terzo gol, mentre Seattle è spettatore non pagante e allunga a quattro partite la serie negativa.
Migliore in campo: Luis Gil (Real Salt Lake) e Michael Gspurning (Seattle Sounders) – Quando gioca Seattle è d’obbligo citare un doppio uomo partita. Come settimana scorsa, il portierone dei Sounders è l’unico a salvarsi in una squadra che fatica a decollare, compiendo ancora una volta parate decisive. Dall’altra parte, il ventenne centrocampista comanda in mezzo al campo grazie alle proprie qualità, togliendosi lo sfizio del gol che poi risulterà essere decisivo.

CHIVAS USA – VANCOUVER WHITECAPS 2-1 (HIGHLIGHTS)
Reti: 10’ Davidson autogol (VAN), 55’ Avila (CHV), 64’ Miller (VAN)
Senza ombra di dubbio i “messicani” sono la rivelazione di questo scorcio di campionato. Sconfitti all’esordio, da lì in poi hanno collezionato un pareggio e tre vittorie, inclusa quella contro Vancouver, che comunque restano vicini alla zona playoff. I Rojiblancos adesso sono terzi in Supporters’ Shield e hanno il miglior attacco con dieci reti. Il vantaggio dell’undici di coach Chelis è abbastanza fortunoso, perché il cross di Alvarez viene deviato da un incolpevole Davidson alle spalle del proprio portiere. Il raddoppio potrebbe arrivare poco dopo, quando Bowen e Agudelo confezionano una grande azione, conclusa da Avila sull’esterno della rete. Rispondono i canadesi con la botta dalla lunga distanza di Rochat, respinta da Kennedy sui piedi di Kobayashi, ma il giapponese manda alto da ottima posizione. Le occasioni arrivano da entrambe le parti e all’intervallo la bilancia pende dalla parte del Chivas, che in apertura di secondo tempo raddoppia. Villafaña crossa da sinistra pescando Avila a centro area, destro al volo e Cannon battuto. La reazione di Vancouver arriva immediata con Miller, che ribadisce in rete di testa una respinta di Kennedy su tiro di Hurtado. Nel finale il rookie Manneh s’invola verso la porta, Kennedy in uscita lo stende ma l’arbitro non ravvisa nessun fallo. Esulta Chivas, ma Vancouver recrimina per l’episodio finale.
Migliore in campo: Eric Avila (Chivas USA) – Sempre pericoloso quando ha la palla, spreca una buona opportunità nel primo tempo, per poi rifarsi con un gran gol.

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